Cibi acidificanti

Da dove provengono gli acidi?

E’ importante sapere che ci sono delle sostanze molto acidificanti per il corpo, e se vengono assunte in grandi quantità, compromettono seriamente qualsiasi cura deacidificante.

Tali sostanze sono soprattutto: fumo, alcol, bibite gassate, caffè e tè nero, dolciumi, carne.

Ma ce ne sono molte altre non immediatamente riconoscibili: residui di insetticidi, pesticidi, conservanti, coloranti, aromi artificiali, cloro nell’acqua potabile, veleni delle amalgame nei denti, medicinali.

Tutte queste sostanze acidificano il nostro corpo, nel quale salirà la concentrazione di:

- acido urico, dal consumo di carne e dalla disgregazione delle cellule;
- acido lattico, da un eccessivo sforzo fisico;
- acido tannico, dal consumo di caffè e tè nero;
- nicotina, dal fumo;
- acido solforico, dal meteorismo trattenuto e dalla carne di maiale;
- acido acetilsalicilico, dagli analgesici;
- acido acetico, da dolci e grassi;
- acido ossalico, da rabarbaro, spinaci e cacao;
- acido nitrico, da carne salmistrata e formaggi con aggiunta di calcio e sodio;
- acido muriatico, effetto dello stress, della paura e della rabbia;
- acido carbonico, contenuto nelle bibite gassate.

L’organismo cerca di neutralizzare gli acidi il più velocemente possibile.
Per far ciò ha bisogno di sostanze minerali, che si uniscono agli acidi, formando le cosiddette SCORIE, che sono acidi neutralizzati.


Le sostanze minerali neutralizzano gli acidi.

Le sostanze minerali sono i garanti della nostra salute e della nostra bellezza.

Salute e bellezza fioriscono e durano fintanto che i depositi di minerali della pelle, dei capelli, delle unghie e delle ossa, dei tendini, delle capsule e del sangue sono pieni.

Molti acidi e veleni inorganici e organici costringono continuamente il nostro metabolismo a sacrificare sostanze minerali per neutralizzarli.

Uno dei compiti più importanti della nostra vita, per quanto riguarda la chimica, è procurarci una riserva di minerali, in modo che il nostro deposito rimanga sempre intatto, e insieme a lui la nostra bellezza e la nostra salute.

Tratto da La Salute attraverso l'eliminazione delle scorie di Peter Jentschura e Josef Lohkamper

 

L'importanza della disintossicazione

Fra i metodi di cura odierni, la disintossicazione è spesso trascurata, trattata con sufficienza, o sottostimata, a dispetto del fatto che tutti i professionisti del benessere sono convinti che un corpo ammalato è un corpo intossicato.

Gli acidi tossici sono prodotti normalmente dal catabolismo cellulare e noi assimiliamo quantità modificate di queste sostanze anche dall’aria che respiriamo, dal cibo che mangiamo e da altre risorse ambientali.

Quando queste tossine sono eliminate dal corpo, non provocano disturbi. Ma quando iniziano ad essere assimilate o prodotte più velocemente di quanto siano espulse, o quando uno o più di uno dei sistemi di eliminazione ha una funzionalità ridotta, ecco che sorge il problema.

Sono convinto che gli accumuli tossici nell’organismo creino le condizioni più adatte per lo sviluppo della malattia.

Quando l’intestino è ipoattivo, i residui tossici possono essere assorbiti più facilmente attraverso la parete intestinale nel flusso sanguigno e da questo depositati nei tessuti.

Se altri sistemi preposti all’eliminazione sono ipoattivi, una maggior quantità di residui rimane all’interno.

Le tossine che si accumulano nei tessuti ne riducono la capacità funzionale e incrementano la distruzione cellulare […]

Quando ogni tessuto avrà raggiunto lo stato degenerativo, sarà evidente che l’insediamento tossico avrà soverchiato le difese organiche. […]
Vorrei sottolineare che un organismo sovraccarico di tossine non è in grado di depurarsi.

Progredendo nell’intossicazione, l’organismo non permetterà una corretta ossidazione di tessuti.

Senza ossigenazione, avremo un calo energetico ed un corpo stanco continuerà in questa spirale discendente. Non potrà espellere le tossine.

Le persone malate sono sempre persone stanche.


La necessità di disintossicazione oggi è molto importante

Mai prima d’ora l’uomo ha vissuto in un ambiente così tossico e velenoso.

L’aria, l’acqua, il cibo, il terreno, il vestiario o ogni cosa che oggi l'uomo tocca, ha sostanze potenzialmente o realmente tossiche che, in qualche modo, vengono assorbite dall’organismo.

Le persone sono molto più intossicate oggi di quanto lo siano state in passato.

Il livello di questa situazione e la sua espansione stanno diventando un incubo e, come le malattie, si propagano nel territorio.

La necessità di disintossicare e depurare l’organismo non è mai stata così impellente quanto lo è ora.

Quasi tutti i pazienti che visito hanno problemi di tossicità che deve essere curata per prima.

Riportare equilibrio, pace e armonia è il lavoro del medico. Ciò non può essere risolto in modo efficace o durevole in un organismo che sta cedendo a causa di un accumulo interno di materiale tossico, l’autointossicazione. […]

Quando l’intestino si indebolisce, l’intero organismo entra in una crisi nutrizionale. […]

Si dice spesso che tu sei ciò che mangi. Io dico che sei ciò che assorbi.

Puoi mangiare i cibi migliori e morire ugualmente di fame se i processi di digestione e di assorbimento non funzionano correttamente.

Quando puliamo e rimuoviamo gli scarti tossici, nutriamo bene l’organismo in modo salutare, con cibi vitali, e smettiamo di avvelenarci, il nostro corpo reagirà riportando benessere e invertendo il processo di malattia. […]

Tutte le guarigioni iniziano con la rimozione delle tossine[…]

La vera guarigione è un processo di pulizia e ricostruzione.

Tratto da Intestino libero di Bernard Jensen

Uomo e donna: invecchiamento diverso

Nel suo periodo fertile la donna “parcheggia” gli acidi nel sangue, nella linfa e nella placenta, e il livello di acidità sale fino giorno per giorno fino alle mestruazioni.

L’alto livello di acidi nei giorni immediatamente prima delle mestruazioni provoca depressione, irritabilità, edemi (un mezzo per diluire gli acidi) e altri disturbi che oggi conosciamo come sindrome premestruale.

Una volta espulsi gli acidi, spariscono anche i sintomi della sindrome premestruale.
E’ stato osservato che sia la durata delle mestruazioni sia i disturbi si riducono notevolmente se il regime di vita del mese precedente ha permesso una riduzione degli acidi.

Le donne sane di popoli primitivi perdono soltanto poche gocce di sangue e tuttavia sono estremamente fertili.

L’uomo invece non ha la possibilità di espellere regolarmente acidi e scorie, e se egli non si rifornisce adeguatamente di sostanze minerali ricche di energia, il suo organismo ricorre ai propri depositi di sostanze minerali e assicura la neutralizzazione necessaria alla sopravvivenza.

Un settore privilegiato dal quale vengono prelevati oligoelementi e sostanze minerali destinate alla neutralizzazione degli acidi è con ogni evidenza il cuoio capelluto dell’uomo -vedi calvizie.

Tratto da La Salute attraverso l'eliminazione delle scorie di Peter Jentschura e Josef Lohkamper

 

Secondo queste considerazioni, per rallentare l'invecchiamento ed eliminare le cause di moltissime malattie, consigliamo di bere acqua alcalina, erogata dal rubinetto di casa grazie allo ionizzatore d'acqua.